Regolamento ASI Settore

Discipline Bio Naturali Discipline Olistiche per la Salute

REGOLAMENTO SETTORE TECNICO NAZIONALE

ARTI OLISTICHE E ORIENTALI

Discipline Bio Naturali – Discipline Olistiche per la Salute 

 PREMESSA

Il presente regolamento disciplina l’attività sportiva e discipline collaterali di formazione del Settore Arti Olistiche ed Orientali e Discipline Bio Naturali e Olistiche per la Salute e il Benessere di ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane), nel rispetto dello Statuto e del Regolamento Organico ASI. Il presente regolamento di settore fa esplicito richiamo alle procedure stabilite dall’ASI per l’iscrizione all’Albo degli Operatori ASI e per il rilascio di titoli tecnici, nonché alla delibera emanata dalla Giunta ASI in tema di tutela sanitaria e di normativa antidoping.

ART.1DEFINIZIONE DEL SETTORE

Il Settore “ARTI OLISTICHE  E  ORIENTALI  è un Settore Tecnico Nazionale di ASI associazioni sportive sociali italiane. L’ambito di competenza del Settore è appunto quello delle Discipline Bio Naturali e Olistiche per la Salute e il Benessere  in particolare si occupa di svolgere divulgazione culturale, formazione, ricerca, sperimentazione, ordinamento regolamentazione e promozione nel campo delle tecniche  e pratiche ispirate alla cultura del sapere, tecniche olistiche tradizionali, energetiche, salutistiche provenienti dall’estremo oriente e dalle culture tradizionali occidentali, nonché metodi e discipline intellettuali emergenti e innovative che hanno come scopo il raggiungimento del benessere e lo sviluppo psicofisicospirituale e armonico della persona, dell’atleta, attraverso la prevenzione e la cura, usando metodi non invasivi e che, in questo contesto, non prevedono alcuna finalità  terapeutica. Si occupa, inoltre,  di promuovere le discipline in ambito sportivo, sociale, culturale e volontariato, attraverso la formazione formale e non formale, extrascolastica, continua e permanente, rivolta agli associati.

L’intento è contribuire al mantenimento di specificità culturali sia orientali sia  occidentali, proponendosi di dare un quadro di riferimento teorico e pratico, con delle linee guida, per la realizzazione di una struttura di coordinamento nazionale della  formazione, che abbia un’impronta pedagogica innovativa, includendo l’utenza  nella fase di progettazione sociale, volontariato e del lavoro, fasi che solitamente escludono il discente, qualificando in tal modo i futuri Operatori, Istruttori e Docenti/Dirigenti, in persone esperte delle metodologie e dei saperi naturali, delle tecniche energetiche, attività intellettuali innovative ed emergenti.

ART.2 – ORGANI DEL SETTORE

  1. Responsabile Nazionale (RN)
  2. Direttore Didattico (DD)
  3. Comitato Tecnico Scientifico (CTS)
  4. Responsabili Regionali Settore (RRS)
  5. Responsabili  Provinciali Settore (RPS)              
  6. Responsabili Comunali Settore (RCS)
  7. Referenti  Esperti Disciplina ( RED)

ART. 3 FUNZIONI ORGANI DEL SETTORE (nota esplicativa ART.2)

Responsabile Nazionale  – RN (Art.2 comma A.)   

La Giunta esecutiva nomina il Responsabile Nazionale.

  1. Redige il Regolamento di Settore.
  2. Dirige e coordina tutte le attività del Settore.
  3. Intrattiene ogni rapporto con il Direttore Tecnico ASI, informandolo preventivamente di ogni attività.
  4. Intrattiene i rapporti con la Segreteria Generale.
  5. Cura l’organizzazione  del settore.
  6. Redige annualmente la Relazione sulle attività svolta e programmatica.
  7. Convoca, almeno, una volta l’anno la conferenza nazionale del  Settore.
  8. Propone la nomina del Direttore Didattico alla Giunta Esecutiva Nazionale
  9. Propone la nomina dei Componenti del Comitato Tecnico Scientifico alla Giunta Esecutiva Nazionale
  10. Convoca e presiede il Comitato Tecnico  Scientifico
  11. Nomina e accredita la Scuola di Formazione Capofila Nazionale
  12. Istituisce e approva nuove discipline/metodi, previo parere della G.E.
  13. Nomina i Referenti Esperti Disciplina
  14. Nomina i Responsabili Regionali, Provinciali e Comunali del Settore, sentiti i responsabili periferici Asi
  15. Istituisce conserva e aggiorna il Registro  delle associazioni affiliate /aderenti
  16. Autorizza e accredita le scuole di formazione territoriali
  17. Comunica alla Sede Nazionale ASI i nomi degli Operatori,Istruttori,Docenti che hanno conseguito il Diploma Nazionale con la rispettiva qualifica, affinché siano inseriti nell’Albo.
  18. Consegna il Diploma Nazionale
  19. Consegna  il Tesserino Tecnico del Settore
  20. Rilascia il Libretto Formativo per Docenti/Istruttori/Operatori
  21. Istituisce il Registro degli Operatori/Istruttori/Docenti
  22. Rilascia l’attestato di Partecipazione/frequenza
  23. Vigila con: il Direttore Didattico, i componenti del CTS, i Responsabili Regionali e Provinciali e Comunali del Settore, i Referenti Esperti Disciplina,  sull’osservanza del Codice Etico e Deontologico.
  24. Stipula accordi e convenzioni con enti pubblici, privati, associazioni, e quant’altro sia di ausilio alla crescita del Settore, previo parere della DT

DIRETTORE DIDATTICO – DD (Art. 2 comma B.)

Il DD è persona che gode della massima fiducia del RN, visti i requisiti e le competenze acquisite delle discipline del settore.

  1. Coadiuva il Responsabile Nazionale nell’espletamento di tutte le iniziative e attività.
  2. Coordina e rappresenta il Comitato Tecnico Scientifico.
  3. Dirige e coordina la Scuola di Formazione Capofila Nazionale del Settore e intrattiene i rapporti con le Scuole Territoriali accreditate dal Settore e alla SCN

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO  – CTS (Art.2 comma C. )

Il Comitato Tecnico Scientifico, di seguito CTS, è l’organo consultivo e accademico del Settore.Esso è composto da persone che per le loro specifiche caratteristiche, peculiarità operative, professionali e morali sono state scelte dal Responsabile Nazionale e dal Direttore Settore e presentati all’approvazione e la nomina da parte del Presidente ASI.

I membri del Comitato Tecnico Scientifico sono integrati o sostituiti a discrezione del Responsabile Nazionale, sentito il parere del Direttore Settore e comunicato al Direttore Tecnico Settori Nazionale ASI.

Esso ha il compito di:

  1. Proporre, al Responsabile Nazionale progetti, attività di formazione, ricerca, sperimentazione, innovazione, discipline emergenti,  per il progresso scientifico, culturale, sociale, sportivo delle Discipline Bio Naturali e Olistiche per la Salute e il Benessere
  2. Esprimere un parere sulle discipline del Settore.
  3. Vigilare sull’osservanza del codice etico e deontologico.

REFERENTI ESPERTI DISCIPLINA – RED  ( Art. 2 comma D.)

I Referenti Esperti Disciplina sono persone che hanno presentato dei progetti formativi e sono il riferimento di una nuova disciplina ad essi afferente.

Collaborano con il Responsabile del Settore Nazionale e il Direttore Settore, alla divulgazione e organizzazione delle attività ed eventi inerenti la disciplina di competenza.

Collaborano, qualora nominato, con il Responsabile Regionale Settore, Responsabile Provinciale Settore,  Responsabile Comunale  Settore. Promuovono  manifestazioni, stage, convegni e corsi relativamente alla competente disciplina, sentito il Responsabile Nazionale  e il Direttore Settore .

  1. Vigilano sulla formazione erogata dalle scuole di formazione accreditate e sul rispetto del codice etico e deontologico.
  2. Partecipano alla Conferenza Nazionale del Settore.
  3. Propongono eventuali modifiche e/o integrazioni ai programmi formativi approvati
  4. Partecipano, laddove richiesto, ad incontri con organi istituzionali.

RESPONSABILI REGIONALI SETTORE (RRS) – RESPONSABILE PROVINCIALI SETTORE (RPS) – RESPONSABILI COMUNALI SETTORE – RCS   

Sono persone rappresentative  della massima fiducia del RN, hanno ottime capacità comunicative e organizzative rappresentano il Settore e le sue attività presso le istituzioni locali. Operano in concordanza con il Responsabile Nazionale e con i Referenti Esperti Disciplina, promuovendo a livello locale le attività del settore,  intraprendono ogni azione opportuna per il progresso e la crescita qualitativa e quantitativa della base associativa del Settore, sentito il Responsabile Nazionale  e il Direttore Settore.

I Responsabili Regionali, Provinciali e Comunali del Settore sono nominati dal Responsabile Nazionale (come da statuto ASI), sentita  la Direzione Nazionale e i Comitati  periferici, essi possono collaborare con il Presidente o delegato ASI competente territorialmente e a rispettarne le direttive.

ART. 4 NORME DI AFFILIAZIONE E ADESIONE AL SETTORE

Possono affiliarsi e/o aderire al settore le associazioni di qualsiasi natura costituite, culturali, associazioni sportive dilettantistiche, associazione di promozione sociale, associazioni di volontariato, società sportive, federazioni, cooperative sportive e sociali, imprese sociali, fondazioni.

I Presidenti delle associazioni che intendono aderire al Settore devono inviare i seguenti documenti a mezzo posta elettronica:

  1. Mod. 1 Affiliazione ASI – (deve riportare la dicitura nell’apposito spazio: “aderisce al settore arti olistiche e orientali dbn-dos” e specificare le prime discipline praticate dall’associazione)
  2. Qualora l’associazione sia già affiliata direttamente dal comitato provinciale o regionale, al quale, si conferma, compete ogni diritto affiliativo e di tesseramento la stessa o tramite il Comitato di appartenenza,  dovrà consegnare al settore il modello 1 affiliazione ASI con la scelta di adesione al settore, oppure in alternativa il verbale di delibera del consiglio direttivo avente all’O.d.G. “ adesione al settore arti olistiche e orientali DBN-DOS ASI.
  3. atto costitutivo e statuto registrato
  4. Codice fiscale dell’associazione
  5. Documento del legale rappresentante
  6. Codice Fiscale del legale rappresentante
  7. Breve curriculum associativo
  8. Iscrizione al registro nazionale del coni per le associazioni sportive dilettantistiche
  9. Iscrizione al registro regionale  APS (se c’è)
  10. Logo dell’associazione nei vari formati JPG – PSd

NOTE

Le associazioni affiliate e aderenti al settore, si contraddistinguono per la tracciabilità e la coerenza di atti comuni previsti dalle normative sull’associazionismo, pertanto le stesse  si atterranno alle disposizioni stabilite dal Responsabile Nazionale e di volta in volta comunicate

I documenti che l’associazione affiliata e aderente al Settore deve pubblicizzare in tutti i contesti sono:

  1. LOGO DELL’ASSOCIAZIONE
  2. LOGO DEL SETTORE
  3. LOGO DELLA SCUOLA CAPOFILA NAZIONALE
  4. CERTIFICATO AFFILIAZIONE
  5. ATTESTATO DI ACCREDITAMENTO SCUOLA  DI FRMAZIONE E RELATIVO CODICE IDENTIFICATIVO
  6. DIPLOMA ASI
  7. TESSERINO TECNICO

ART. 5 – DISCIPLINE DI COMPETENZA DEL SETTORE

Il Settore, proprio per la particolare peculiarità operativa si occupa di innumerevoli discipline, specialità e  metodi che rientrano tutte in un contesto socio educativo.

Ad oggi ci sono tecniche e discipline intellettuali emergenti e innovative che il settore approva e autorizza i corsi  di formazione non formale e informale

Per ogni disciplina occorre sviluppare:

  1.  Progetto formativo.
  2. Didattica.

Per redigere il programma formativo e la didattica il Responsabile Nazionale con  il Direttore Didattico scelgono uno o più esperti di fiducia sul territorio nazionale e internazionale che collaborano alla stesura.

Il programma didattico può essere modificato qualora si ravvisi la necessità.

Per le discipline a marchio registrato, che sono proposte all’attenzione del Settore, attraverso una apposita modulistica, il Responsabile Nazionale provvederà a nominare il Referente Esperto Disciplina (RED) che vigila  sulla formazione e propone eventuali aggiornamenti dei programmi formativi

  • Le discipline, potranno essere ampliate, integrate o sostituite. Le discipline sono pubblicate alla pagine sel sito www.asiartiolisticheorientali.it alla sezione AREA FORMATIVA – DISCIPLINE OLISTICHE E IN ESCLUSIVA ASI

ART 6 – RICONOSCIMENTO DI NUOVE DISCIPLINE

Il settore in virtù della divulgazione e sperimentazione scientifica, può riconoscere e approvare le discipline/tecniche intellettuali emergenti e innovative che hanno la finalità del benessere psicofisico della persona. La procedura di riconoscimento di una nuova disciplina è attivata dal Responsabile Nazionale sentito il parere del Direttore Didattico e Comitato Tecnico Scientifico  .

Per il riconoscimento di una nuova disciplina occorre compilare una apposita scheda che riporta i seguenti contenuti di base:

  1. Relazione scheda tecnica (la storia, il metodo, l’ideatore, l’utilità sociale, lavorativa, i requisiti di accesso alla formazione, la didattica).
  2. La relazione va consegnata in forma elettronica indirizzata al RN.
  3. Il Responsabile Nazionale valuta in prima istanza la relazione e la invia ai componenti  CTS, al Direttore Didattico e alla Scuola Capofila Nazionale.
  4. Il Responsabile Nazionale sentito il parere delibera l’approvazione della disciplina e ne da comunicazione al Direttore Tecnico Nazionale ASI.
  5. Dal momento in cui la disciplina è approvata dal settore il proponente e/o l’ideatore è nominato dal Responsabile Nazionale Referente Esperto Disciplina, in rappresentanza del metodo e per vigilare affinché la didattica e la formazione sia rispettata.
  6. La mancata approvazione viene motivata al proponente
  7. La parte documentale in originale è conservata presso la sede nazionale del settore.
  8. Il primo Diploma Nazionale ASI con la qualifica di Docente, relativo ad una nuova disciplina è rilasciato all’ideatore e/o al proponente della stessa.
  9.  L’ideatore o il proponente deve avere un’associazione affiliata e accreditata a scuola di formazione o essere socio di una associazione accreditata
  10. Il Responsabile nazionale darà comunicazione della disciplina approvata alle associazioni affiliate/aderenti e procederà alla divulgazione a mezzo web
  11. Il RED concorderà un evento di equiparazione rivolto  alle persone a cui ha tenuto corsi in precedenza

ART.7 – LOGO SETTORE

Il Settore ha ideato un proprio logo, che assume per la sua simbologia un proprio significato. La caratteristica intrinseca di questa trama rappresenta il cambiamento; il tricolore che abbraccia simbolicamente il simbolo del TAO, sottoposto al logo ASI, si traduce con la rappresentazione olistica di un Italia che cambia e si evolve. Esso sarà utilizzato sul sito internet, sui modelli e la carta intestata del settore. La sua matrice è depositata nella sede del Settore.

  1. Il Logo può essere utilizzato, in modo gratuito,  esclusivamente dalle associazioni che sono in regola con il contributo di affiliazione ASI e aderiscono al settore
  2. Il Logo dovrà essere apposto dalle associazioni affiliate/aderenti su ogni documento, sito web, brochure, carta intestata, ecc.
  3. Coloro che abusano arbitrariamente del logo e della scritta settore arti olistiche e orientali DBN-DOS, saranno richiamati a rimuoverlo immediatamente, caso contrario saranno  presi provvedimenti e l’associazione o la persona inadempiente sarà segnalata al Direttore Tecnico Nazionale ASI.
  4.  Verso coloro che utilizzano il logo e la scritta settore arti olistiche e orientali DBN-DOS, in modo arbitrario e arrecano un danno all’immagine del settore e alle associazioni aderenti accreditate, saranno presi idonei provvedimenti.

ART. 8 – CONFERENZA NAZIONALE

La Conferenza Nazionale di Settore viene svolta una volta all’anno dal Responsabile Nazionale. Quest’evento è organizzato in collaborazione con il direttore del settore e la scuola capofila nazionale. L’evento si traduce in una o più giornate di formazione, informazione e di incontro con le associazioni affiliate i docenti istruttori e operatori iscritti al settore e all’albo nazionale.

  1. Alla conferenza nazionale partecipano di diritto il Presidente Nazionale, , i componenti Giunta Esecutiva ASI, il Direttore Tecnico dei Settori ASI , Direttore Didattico, i Responsabili Regionali, Provinciali e Comunali del Settore, i Referenti Esperti Disciplina, il Comitato Tecnico Scientifico del Settore e la Scuola capofila Nazionale.
  2. Il Responsabile Nazionale, a propria discrezione, può estendere la partecipazione tramite invito a persone diverse da quelle menzionate, che si occupano  collateralmente e trasversalmente di attività riguardanti il settore.
  3. Sono tenute a partecipare le associazioni affiliate e/o aderenti e le Scuole di Formazione Accreditate.
  4. I Presidenti e/o delegati delle associazioni non accreditate alla formazione che, senza giustificato motivo, non partecipano per 2 anni (due anni) consecutivi  alla Conferenza Nazionale  subiranno un richiamo ufficiale che in casi estremi porta alla cancellazione dell’associazione dal Settore.
  5. I Presidenti e/o delegati delle associazioni accreditate alla formazione che, senza giustificato motivo, non partecipano per 2 anni (due anni) consecutivi  alla Conferenza Nazionale  sarà revocato l’accreditamento a Scuola di Formazione. Tale provvedimento è sancito giacché l’evento della Conferenza Nazionale fa parte della formazione continua e permanente ed è trascritto sul libretto curriculare dell’associazione.
  6. I soci delle associazioni affiliate e/o aderenti  possono partecipare all’evento purché in regola con la tessera ASI in corso di validità.
  7. I docenti che hanno conseguito il diploma Nazionale devono partecipare alla Conferenza Nazionale.
  8. Gli istruttori e gli operatori partecipano di diritto alla CN. Si precisa che ai partecipanti, l’ evento sarà regolarmente trascritto sul Libretto Formativo come formazione continua e permanente.

ART. 9 – CODICE ETICO E DEONTOLOGICO

Il Comitato Tecnico Scientifico del Settore redige e se necessario aggiorna periodicamente, il Codice Etico e Deontologico al quale si devono attenere gli iscritti al Settore.

È compito del Responsabile Nazionale, Direttore Settore, CTS, dei Responsabili Regionali , Provinciali, Comunali del settore, dei Referenti Esperti Disciplina, vigilare sull’osservanza del Codice Etico e far rispettare il protocollo Deontologico, e qualora dovessero verificarne una violazione nominano una Commissione Disciplinare.

Qualora si accertasse il mancato rispetto del Codice Etico e deontologico, la commissione Disciplinare può decretare per il trasgressore: l’annullamento dell’Attestato di Formazione e la sua cancellazione dal Registro Nazionale del Settore e dall’Albo Nazionale ASI. Nei casi più gravi, può richiedere l’intervento degli organi disciplinari dell’ASI, secondo le norme del Regolamento e dello Statuto.

ART. 10 -AREA FORMATIVA – AF –  Premessa –Composizione

Premessa

Il marasma legislativo e associativo, che ha caratterizzato le discipline che competono al Settore, ha evidenziato l’importanza di disciplinarne la formazione che rappresenta uno dei pilastri, tra i più qualificanti, per l’associazionismo attraverso l’AREA FORMATIVA.

La formazione, infatti, attua un processo di crescita, con obiettivi a breve, medio e lungo termine, essa deve essere coerente con i principi della sussidiarietà, in un mercato in espansione, dove non esiste un modus operandi comune.

Introducendo la Formazione Nazionale per il Settore si potranno sensibilizzare le associazioni periferiche, alla consapevolezza di offrire un servizio ai tesserati, coerente con la richiesta di una società sempre più attenta ed esigente al proprio ben-essere, creando in tal modo una rete capillare di associazioni sul territorio nazionale in grado di cambiare concretamente la ripresa quantitativa e qualitativa della base associativa, caratterizzata da una struttura attenta alla continua evoluzione , che coinvolge  il mondo sportivo e le discipline collaterali.

L’istituzione dell’Area Formativa è la risposta al bisogno di informazione/formazione qualificata e certificata, rivolto agli iscritti, creando un punto d’incontro tra domanda e offerta, al servizio delle associazioni e dei tanti interessati a valorizzare il proprio curriculum professionale, qualificandosi e specializzandosi nelle specifiche discipline , manuali, intellettuali con Attestato di Formazione Nazionale con riferimento alle norme legislative italiane ed europee. 

Ipotizzando quanto potrebbe richiedere in futuro la legislazione, a proposito della tracciabilità dell’ istruzione e formazione, a tutela del discente , che investe risorse nella qualificazione e specializzazione, si trascriveranno i corsi, aggiornamenti, stage, seminari, convegni, ecc. sul Libretto Formativo.

La proprietà intellettuale dei programmi formativi nelle diverse discipline, sono di appannaggio del Settore e della Scuola Capofila Nazionale.

Composizione

Il Responsabile Nazionale direttamente, sentito il parere del Direttore Tecnico Nazionale, ASI istituisce e nomina come da regolamento

  1. La Scuola Capofila Nazionale
  2. Scuole di formazione autorizzate e accreditate territoriali
  3. Qualifiche Tecniche : 1) Docente –  2) Istruttore   – 3) Operatore

Rilascia:

  1. Libretto formativo
  2. Attestato di Accreditamento Scuola
  3. Diploma Nazionale ASI e iscrizione all’Albo
  4. Tesserino tecnico

ART 11 – FUNZIONI AREA FORMATIVA

LA SCUOLA CAPOFILA NAZIONALE   – SCN

La Scuola Capofila Nazionale è nominata dal Responsabile Nazionale, è il braccio operativo ed esecutivo dell’Area Formativa del  Settore.

La SCN  è un’associazione delegata a svolgere le attività di istruzione formale e non formale, continua e permanente, per conto del Settore Tecnico Nazionale Arti Olistiche e Orientali DBN-DOS fornendo le competenze e le abilità propedeutiche e necessarie per intraprendere l’attività nelle specifiche discipline, accogliendo e formando i propri studenti/discenti attraverso l’impostazione olistica, che si traduce in un reale apprendimento delle pratiche e metodologie naturali, atte a salvaguardare la salute naturale e il benessere psicofisico dell’individuo. Al termine del percorso formativo richiede e consegna il Diploma Nazionale ASI e la qualifica conseguita dal tesserato di Operatore/Istruttore/Docente Tecnico del Benessere DBN-DOS, relativa alla Disciplina.

La Scuola si pone come polo socio educativo, di ricerca etica e spirituale in ambito sportivo e socioculturale favorendo lo sviluppo individuale e collettivo e affiancando il discente in un percorso di crescita personale e professionale che, si precisa in questo contesto non riveste alcuna finalità terapeutica. La formazione extrascolastica continua e permanente trasferisce nella vita ciò che si è appreso dallo studio di antichi saperi, tecniche innovative e dall’esperienza pratica, ovvero si traduce in formazione non formale e informale.  

Essa si avvale di docenti che svolgono un costante e continuo iter di crescita professionale socio educativo, atto a garantire allo studente/discente, la qualità della formazione e la tracciabilità della stessa.

La SCN ha le seguenti funzioni di base:

  1. Coordina e gestisce l’organizzazione dell’AREA FORMATIVA del Settore.
  2. Attua e coordina per il Settore, su richiesta del Responsabile Nazionale, tutte le attività previste dai suoi scopi sociali.
  3. Approva e detta le linee guida dei programmi formativi di base e avanzati.
  4. Vigila sulle scuole di formazione accreditate.
  5. Istituisce e organizza corsi di formazione formale e non formale continua e permanente.
  6. Valuta le domande delle associazioni aderenti al settore che chiedono di accreditarsi a scuola di formazione.
  7. Valuta le proposte di equiparazione titoli in equivalenti ASI per le qualifiche istituite e riconosciute.
  8. Organizza con le associazioni accreditate alla formazione gli eventi di equiparazione titoli con equivalenti ASI.
  9. Coordina il rilascio del Diploma nazionale, del tesserino tecnico del settore, libretto formativo
  10. Organizza il registro delle associazioni e delle scuole di formazione aderenti al settore.
  11. Organizza il registro degli operatori istruttori e docenti.
  12. Comunica gli iscritti all’ASI per l’iscrizione all’Albo Nazionale.  
  13. Organizza la conferenza annuale del settore.
  14. Promuove e sviluppa indagini  sociometriche,  demografiche,  ambientali, statistiche,  di  mercato  ecc,  da  finalizzarsi  a  fini sociali, culturali, sportivi, di volontariato, affini e collaterali al settore;
  15. Valuta le proposte di nuove discipline intellettuali, tecniche innovative ed emergenti da integrare nelle attività d’istruzione e formazione del settore.
  16. Organizza con le associazioni affiliate/aderenti/scuole di formazione accreditate e in regola con affiliazione e tesseramenti, corsi, eventi, conferenze, convegni e quant’altro sia di ausilio alla crescita del settore.

L’Associazione delegata dal Settore è:

Università Popolare SCIVIAS APS “Ildegarda Di Bingen”  

Scienza-Cultura-Istruzione-Volontariato-Integrazione-Ambiente-Sport

Affiliata ASI Cod. PUG-FG 0120

Scuola Capofila Nazionale ASI Settore Arti Olistiche Orientali SCN 01/2008 Iscritta Registro Regione Puglia  APS N. FG-66
Iscritta Registro Nazionale APS N.04 quale Distretto Territoriale ASI
Associazioni Sportive e Sociali Italiane – Rete Associativa Terzo Settore
Sede Territoriale CNUPI Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane 
C.F. 94072830717 

SCUOLE AUTORIZZATE E ACCREDITATE TERRITORIALI   – SAT

Il settore attraverso la scuola capofila nazionale demanda l’organizzazione dei corsi alle associazioni che ne fanno richiesta e, dopo la valutazione dei requisiti, sono autorizzate e accreditata alla formazione territoriale.

Tale sistema garantisce la trasparenza e la tracciabilità di percorsi formativi del settore e pertanto richiede una procedura articolata da precise fasi attuative.

L’autorizzazione e l’accreditamento alla formazione è uno strumento di crescita per le  associazioni, un contributo di visibilità e tracciabilità,  garanzia di serietà e rispetto dei parametri didattici. 

Norme per richiedere la Scuola di Formazione Territoriale

L’Associazione che si propone come scuola territoriale autorizzata e accreditata deve essere affiliata e/o aderente al settore.

Può richiedere l’autorizzazione alla formazione integrando i seguenti documenti  a mezzo mail:

  1. CV del Presidente
  2. Breve relazione sulle attività formative svolte

Dopo la presentazione dei documenti è comunicata  la decisione del settore.

La comunicazione sia in caso di accettazione sia di diniego viene fatta dalla segreteria e/o direzione del Settore a mezzo mail o telefono.

Alla Scuola di Formazione Autorizzata e accreditata viene consegnato:

  • attestato  di accreditamento per l’anno in corso con il codice identificativo che lassociazione dovrà sempre apporre su ogni corso, locandina, brochure ecc

Nota “A “:

Qualora l’associazione che si propone come scuola territoriale, sia già affiliata direttamente dal comitato provinciale o regionale, al quale si conferma, compete ogni diritto affiliativo e di tesseramento la stessa o tramite il Comitato di appartenenza,  dovrà aderire al settore come previsto dallo statuto ASI

Norme per il mantenimento dell’accreditamento alla formazione

  1. Le Scuole di Formazione Territoriale accreditate aderiscono alla Scuola Capofila Nazionale
  2. Rispettano il regolamento,  il codice etico e deontologico, si attengono  alle disposizioni  e le circolari del settore
  3.  Si rapportano  con il settore per  richiedere il nullaosta dei corsi da erogare e al termine degli stessi richiedono il rilascio del diploma con la relativa qualifica per ogni discente
  4. Organizzano almeno un evento di equiparazione nell’arco dell’anno e/o un corso di formazione.
  5. Divulgano l’adesione al settore ad altre realtà associative per la crescita dell’ASI e del Settore
  6. Iscrivono tutti gli operatori istruttori e docenti formati e/o equiparati all’Albo Nazionale ASI
  7. Trascrivono sul libretto formativo (per i possessori) gli aggiornamenti, stage, corsi ecc
  8. Partecipano alla conferenza nazionale del settore (Art.8 comma e.- comma f.)
  9. Riportano in un apposito elenco nel proprio sito( se l’associazione è in possesso di sito Web) i nominativi degli operatori istruttori docenti formati.
  10. Riportano nella home page delle pagine Web, twitter, facebook, blog ecc il logo del settore, il logo della scuola capofila nazionale,  il codice di affiliazione e accreditamento dell’associazione.

NOTA “B”

Le scuole accreditate che vogliono ospitare corsi di cui non hanno i docenti e gli istruttori devono rivolgersi alla scuola capofila nazionale che indicherà i nominativi degli iscritti all’Albo Nazionale e al Registro Nazionale del Settore e che sono abilitati alla formazione.

Se nell’ambito delle attività formative la scuola dovesse ritenere indispensabile la collaborazione di un professionista di alto spessore morale e professionale, esterno all’ambito ASI, lo stesso dovrà essere in possesso di tessera ASI in corso di validità, non potrà qualificarsi come un docente o un istruttore, ma solo un “collaboratore”.

Qualora, per alcuni corsi specifici,  fossero richieste figure professionali riconosciute (medici, fisioterapisti, psicologi, avvocati, commercialisti ecc) la scuola accreditata può  segnalare il nominativo alla SCN e al RN e la competenza professionale. E’ obbligatorio che il professionista sia in possesso di tessera ASI in corso di validità e che non collabori con enti o associazioni concorrenti.

NOTA “C”

Prima di ogni corso/riqualificazione/equiparazione, ecc.. è obbligo inviare comunicazione al settore per il rilascio del nullaosta

Prima dell’inizio del corso/ riqualificazione/equiparazione, ecc la scuola accreditata deve inviare i nominativi dei partecipanti con apposito modulo predisposto per la richiesta del diploma nazionale ASI, iscrizione all’albo e il tesserino tecnico

Al termine del corso/ riqualificazione/equiparazione, ecc.. la scuola accreditata deve redigere un verbale d’esame e inviarlo al Settore e alla SCN.

DIPLOMA NAZIONALE  – ( Art. 10 comma c. )

Il Diploma Nazionale è il titolo che qualifica l’operatore, l’istruttore e il docente e la competente  disciplina.

È richiesto dall’associazione al termine di corsi autorizzati, oppure con un evento di equiparazione o riqualificazione titoli equivalenti, tramite la SCN e le scuole di formazione accreditate nel rispetto dei parametri formativi del settore nelle singole discipline.

Il Diploma Nazionale è un titolo legato alla formazione continua e permanente.

  1. Il mantenimento e la validità del titolo è subordinato all’iscrizione obbligatoria all’Albo Nazionale ASI
  2. Il diploma Nazionale ASI per tutte le discipline del settore , riporta le ore di formazione effettivamente svolte secondo il programma formativo agli atti.

QUALIFICHE TECNICHE – 1) DOCENTE – 2) ISTRUTTORE- 3) OPERATORE  (Art. 10 comma d.

DOCENTI

I Docenti sono persone che hanno conseguito il diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati dalla SCN; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono l qualifica di docente con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato dalla SCN e/o dalle scuole di formazione accreditate.

Il Docente è abilitato dall’ASI-Settore, alla formazione di Dirigenti, Istruttori e operatori Tecnici del Benessere nell’ambito dell’Ente. Egli si colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, ha ottime capacità manageriali e organizzative, nonché una vasta esperienza e tirocinio nell’ambito delle tecniche/discipline di cui ha competenza.

Collabora, se richiesto dal settore, ai programmi formativi e agli aggiornamenti didattici.

Per mantenere elevata la qualità della formazione del Docente, lo stesso è tenuto ad aggiornarsi in occasione della Conferenza Nazionale del Settore, ogni anno.

Il titolo conseguito è  riconosciuto, dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista, potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma. 

ISTRUTTORE

Gli istruttori sono persone che hanno conseguito il Diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati dalla SCN; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono la qualifica d’istruttore con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato dalla SCN e/o dalle scuole di formazione accreditate.

L’Istruttore Tecnico del Benessere è abilitato alla formazione degli operatori per la disciplina di cui ha il titolo. Si occupa prevalentemente dell’accoglienza degli studenti, e la loro istruzione.

Possiede ottime capacità comunicative, infatti, egli si colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, essendo le sue attività finalizzate a favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo riguardo al percorso personale e professionale, è in grado di sviluppare piani di studio, ha buone capacità organizzative e gestionali e si aggiorna  attraverso la  formazione continua e permanente con la Conferenza Nazionale del settore o con corsi/aggiornamenti/seminari tenuti dalla SCN e dalle Scuole accreditate.

 Opera nell’ambito della prevenzione e sostegno del benessere naturale, proponendo e consigliando trattamenti che riequilibrano armoniosamente lo stato di salute psico fisico energetico dell’individuo.

Non prescrive farmaci ma educa a stili di vita salubri, abitudini alimentari sane, rapporti rispettosi con l’ambiente e con le persone, nello sport, nella vita sociale e culturale; opera con tecniche e/o pratiche manuali, non invasive; adotta prodotti naturali, bio, di libera vendita, favorendo l’eco sostenibilità.

Possiede un’ottima padronanza dei principi e le modalità operative, peculiari dei modelli culturali a cui le  arti olistiche e orientali e le DBN-DOS  fanno riferimento,  altrettanta  conoscenza generale del modello culturale e scientifico della società in cui ci troviamo a vivere e ad operare.  L’istruttore si aggiorna con la formazione continua e permanente attraverso una scuola formazione accreditata almeno ogni 2 anni.

Il titolo conseguito è  riconosciuto, dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista, potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma. 

OPERATORE

Glioperatori sono persone che hanno conseguito il Diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati dalla SCN; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono la qualifica d’istruttore con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato dalla SCN e/o dalle scuole di formazione accreditate.

L’Operatore Tecnico del Benesseresi colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, pratica trattamenti rivolti ai soci/utenti che riequilibrano armoniosamente lo stato di salute e benessere psico fisico energetico dell’individuo.

Non prescrive farmaci ma educa a stili di vita salubri, abitudini alimentari sane, rapporti rispettosi con l’ambiente e con le persone, nello sport, nella vita sociale e culturale; opera con tecniche e/o pratiche manuali, non invasive; adotta prodotti naturali, bio, di libera vendita, favorendo l’eco sostenibilità.

Essendo un operatore socio educativo nell’ambito del benessere ha una buona padronanza dei principi e la modalità operativa e la  conoscenza generale del modello culturale e scientifico della società in cui ci troviamo a vivere e ad operare.

Si aggiorna con la formazione continua e permanente attraverso una scuola formazione accreditata almeno ogni 2 anni.

Il titolo conseguito è  riconosciuto, dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista, potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma. 

LIBRETTO FORMATIVO  –  LF (Art. 10 comma f.)

Il Libretto Formativo è un documento personale predisposto in formato elettronico e/o cartaceo sul quale vengono registrate le competenze acquisite durante la formazione e rende tracciabili informazioni dando visibilità al patrimonio complessivo delle conoscenze e delle competenze detenute da una persona.

 Costituisce per l’iscritto al Settore l’unico documento curricolare attestante  il percorso formativo, il tirocinio svolto, le esperienze lavorative, i titoli conseguiti auto dichiarati ed eventualmente accompagnati da documenti.

 E’ consegnato allo studente con il Diploma Nazionale. Lo studente/socio provvede a custodirlo e a esibirlo per l’aggiornamento, al termine di un corso,  seminario,  stage ecc..

Questo strumento permette di trovare risposte ai diversi fabbisogni del socio soprattutto in fasi transitorie della vita personale e professionale, dando visibilità al patrimonio complessivo delle conoscenze, competenze e abilità detenute dal possessore e consente alle istituzioni e alle associazioni di poter concretamente valorizzare i titoli, le esperienze e le competenze.

REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI AFFILIATE/ADERENTI  RNA  (Art. 10 comma g.)

Il Registro Nazionale delle associazioni affiliate e/o aderenti al Settore è definito come l’anagrafe delle associazioni.

È costituito da una raccolta dati.

Esso può essere o un registro cartaceo o una banca dati informatizzata che fornisce un quadro completo di ciascuna associazione ed è un archivio fondamentale per l’elaborazione dello sviluppo della base associativa sul territorio.

REGISTRO/ALBO NAZIONALE DOCENTI– ISTRUTTORI – OPERATORI  – (Art. 10  comma h.)

è costituito da una raccolta dati con le generalità dei docenti/Istruttori/Operatori che si sono formati e hanno conseguito il diploma nazionale tramite corsi o giornate di equiparazione e riqualificazione titoli con la SCN e le scuole di formazione accreditate.

Esso può essere o un registro cartaceo o una banca dati informatizzata che fornisce un quadro completo di ciascun Docente/Istruttore/Operatore ed è un archivio fondamentale di indicatori di specialità per l’elaborazione e la tracciabilità dei dati su base nazionale.

I dati non sensibili sono inseriti nel sito del settore e contengono cognome, nome qualifica tecnica e disciplina.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE   – AP (Art. 10  comma i.)

Non è un titolo che qualifica le competenze ma attesta solamente la presenza del partecipante, ad un evento organizzato da una scuola di formazione accreditata o da un’associazione affiliata/aderente.

Il partecipante deve essere in possesso di tesseramento ASI in corso di validità.

L’autorizzazione al suo  rilascio avviene  con:

  1. richiesta scritta della scuola di formazione accreditata /associazione affiliata/aderente
  2. è rilasciato ai partecipanti, dalla scuola di formazione accreditata associazione affiliata/aderente, al termine di uno stage, convegno o evento.

ATTESTATO ACCREDITAMENTO SCUOLA – AAS – (Art.10 comma j.)

L’attestato di accreditamento scuola di formazione è l’autorizzazione rilasciata all’associazione per la scuola di formazione territoriale (art.11 – SCUOLE AUTORIZZATE E ACCREDITATE TERRITORIALI).

L’attestato accreditamento scuola deve essere affisso nella sede associativa

È rilasciato annualmente dal Settore e deve sempre contere il codice identificativo della scuola e il codice di affiliazione, per favorire la trasparenza e la tracciabilità della formazione

ART. 12 –NORME CONCLUSIVE

Entro il 28 febbraio di ciascun anno il settore deve rimettere alla segreteria generale la dichiarazione della propria consistenza numerica -v.  statuto ASI.

Entro il 15 ottobre di ogni anno, il responsabile del Settore invia al Direttore Tecnico Nazionale ASI una relazione sull’attività svolta nella stagione sportiva precedente.

Entro il 31 gennaio di ogni anno, invia una relazione  sull’attività programmata per la stagione in corso.

Per quanto non esplicitamente espresso in questo Regolamento, si fa riferimento alle norme dello Statuto e del Regolamento ASI Associazioni Sportive Sociali Italiane.  

Il presente regolamento può essere modificato qualora se ne presenti la necessità.

Aggiornato al 31.12.2020

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